Un sistema di tenuta debole è, oltre che fastidioso, anche molto pericoloso. Infatti, nell’ultimo decennio ci sono stati molti progressi per poter garantire un sistema quanto più privo di problemi.

Tuttavia, ancora oggi, molti progettisti prediligono una tenuta composta da O-ring oppure da ghiere di tenuta. Entrambe le opzioni, però, sembrano non andare di pari passo con i moderni sistemi timone composti da cuscinetti autoallineanti poiché questi ultimi non presuppongono un perfetto allineamento con l’asse che, a sua volta, può piegarsi liberamente tra i cuscinetti. Di conseguenza, risulta molto difficile determinare la posizione precisa del sistema di tenuta.

La soluzione a questo problema è quindi quella di ricorrere a un sistema di tenuta che sia più flessibile nei confronti dell’asse, come ad esempio una cuffia paraspruzzi in neoprene, oppure un tubo da inserire nell’alloggiamento interno così che si muova insieme all’asse.

Esaminiamo insieme i tre sistemi di tenuta messi a punto dall’azienda danese Jefa Marine A/S di cui siamo i rivenditori ufficiali per l’Italia.

Tubo losca

Questo sistema di tenuta è installabile solamente su imbarcazioni con timoneria a barra. I cuscinetti inferiori e superiori sono congiunti mediante un tubo in alluminio incollato al cuscinetto inferiore tramite un mastice poliuretanico come il Sicaflex.

È una soluzione completamente impermeabile che non comporta nessuna frizione all’interno del sistema del timone. Tutte le forze sono ovviamente trasmesse dai cuscinetti allo scafo e l’unica funzione del tubo in alluminio è quella di prevenire l’ingresso d’acqua.

Tubo losca e gaiter (cuffia in neoprene)

La combinazione di tubo losca e cuffia in neoprene sembra essere la soluzione di tenuta al momento più efficiente. La frizione è praticamente pari a zero e il gaiter consente all’asse di ruotare liberamente. Il sistema si compone di un tubo in alluminio, fissato al cuscinetto inferiore tramite una fascetta in acciaio inox, che fa parte del gaiter in neoprene. Anche la parte finale del gaiter viene fissata all’asse mediante una seconda fascetta.

La cuffia in neoprene è progettata per consentire un’escursione del timone fino a 90° (+/-45°). È consigliabile poi portare il tubo in alluminio il più lontano dall’acqua, almeno 100 mm sopra la linea di galleggiamento. Se installato correttamente e se vengono applicate le dovute precauzioni, come evitare la diretta esposizione alla luce solare, il gaiter è 100% impermeabile e non mostrerà segni di usura, anche dopo vari anni di attività.

Tenute a labbro

Le tenute a labbro vengono impiegate quando non è possibile installare il tubo losca, ad esempio quando il braccetto o il settore sono posizionati subito sopra il cuscinetto inferiore. Affinché la tenuta sia ben fissata, è importante che l’area di contatto in prossimità dell’asse del timone abbia una superficie liscia e regolare.

Normalmente, le tenute a labbro non possono essere installate insieme ai cuscinetti autoallineanti, fatta eccezione per quelli Jefa dove sono già installati dentro l’alloggiamento interno e quindi seguono il movimento della deflessione dell’asse.

 

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