La scelta fra timone a barra oppure timone a ruota è probabilmente una delle più personali che si fa verso la propria barca a vela. Molte volte si tratta di una scelta obbligata, oppure, è proprio l’armatore che decide in base al proprio gusto e capacità.

In questo articolo esamineremo le due opzioni e quali sono i loro principali vantaggi e svantaggi.

Timone a barra

La barra è nient’altro che una semplice leva collegata alla testa dell’asse timone e, a differenza della ruota, rappresenta una vera e propria connessione tra il velista e la sua barca a vela. Il funzionamento della barra è controintuitivo: se si spinge il timone a dritta, la barca andrà a sinistra, mentre se si spinge il timone a sinistra, la barca andrà a destra. Considerato lo sforzo fisico che richiede per poter contrastare le pressioni della pala, soprattutto in presenza di vento forte, il timone a barra viene solitamente installato su imbarcazioni fino a 10, massimo 12 metri.

Uno dei principali vantaggi della barra è la sensibilità; il timone a barra ti permette di “sentire” la barca, capire quando è sbandata al punto giusto, quando sta per straorzare o poggiare, e di reagire con una precisione millimetrica. A questa segue una minore spesa: meno componenti significa anche meno costi in termini di installazione e successive manutenzioni.

Timone a ruota

Il timone a ruota è sicuramente quello maggiormente apprezzato per le navigazioni lunghe e le crociere, infatti la sua nascita si deve proprio alle esigenze di dover manovrare delle imbarcazioni sempre più grandi e potenti, dove c’è bisogno di ulteriore forza oltre a quella fisica. Girando la ruota, si azionano i frenelli e le pulegge che fanno ruotare l’asse del timone, attivando un meccanismo che garantisce sempre più comfort alla navigazione.

A differenza del timone a barra, essendo quello a ruota molto più complesso, è inevitabile che la manutenzione a tutto il sistema sia più complicata e ricorrente così come i costi sia di installazione e di revisione che sono molto più alti.

La barra in vetroresina Jefa

La barra timone Jefa è realizzata in vetroresina trattata sottovuoto e con un’anima in schiuma, garantendo così una riduzione del peso pari a 1,75 kg e un’elevata resistenza. La rifinitura è in vernice nera resistente alla luce solare ed ha un base rettangolare con misure 62×45 mm.

La lunghezza massima della barra è pari a 110 cm, è dotata di una comoda impugnatura ovale da 30×40 mm, già predisposta di alloggiamento per il fissaggio della prolunga.

Le ruote timone Jefa

Jefa produce più tipologie di ruote timone che differiscono per materiale, diametri e vengono scelte per lo più in base all’utilizzo che si fa della propria imbarcazione.

Esistono le ruote in acciaio inossidabile, sia lucidate che con ricopertura in pelle e sono probabilmente l’opzione più scelta nelle barche a vela attuali, soprattutto per il rapporto qualità/prezzo.

Le ruote Jefa in acciaio inox coprono una gamma che va da 600 mm a 1200 mm di diametro complessivo. Per quanto riguarda i raggi conici, le ruote standard fino a 1000 mm ne contengono cinque, mentre quelle oltre i 100 mm, ne hanno sette. Inoltre, Jefa Steering ha scelto di utilizzare come standard un cerchio di diametro più spesso di 25 mm al posto dello standard industriale di 22 mm.

Ci sono poi quelle in alluminio, conosciute per il fatto che sono le uniche ruote al mondo ad essere prodotte senza saldatura. Questa caratteristica, unita alla costruzione particolare della ruota, la rende ultraleggera ed estremamente forte con un peso pari a quasi la metà di una ruota equivalente in acciaio inox.

Le ruote in vetroresina Jefa sono forti e leggere e costituiscono un’alternativa moderna al metallo e più conveniente del carbonio. Sono prodotte in uno stampo di alluminio in un unico pezzo con tecnologia sottovuoto e un nucleo di schiuma che porta a una costruzione leggera e molto rigida.

Se normalmente le ruote in carbonio vengono prodotte in pezzi (raggi separati e parti del cerchio) e incollati insieme per fare la ruota completa, le ruote Jefa in carbonio vengono realizzate in un unico stampo molto grande sfruttando la tecnologia del vuoto. Anche in questo caso, la costruzione è molto più leggera, più rigida e più forte perché le fibre di carbonio si sovrappongono nella ruota completa senza giunture.

Infine, le ruote timone Jefa con bordo in teak sono dotate di razze e mozzo in acciaio inox 316 e coprono una gamma da 700 mm a 1200 mm di diametro complessivo. Il bordo in teak è verniciato con una vernice poliuretanica a 2 componenti. Il mozzo è fatto in una sola parte e costruito in modo ingegnoso, così nessuna saldatura dei raggi è visibile all’esterno.

Quale soluzione scegliere?

Come già esaminato all’inizio dell’articolo, la scelta fra barra e ruota è altamente personale e dettata dalle esigenze dell’armatore. Tuttavia, il più delle volte è una decisione che segue l’evoluzione stessa della barca e del suo armatore.

Sotto i 10-12 metri, il timone a barra offre un’esperienza di navigazione diretta, formativa e divertente, con vantaggi pratici in termini di costo e manutenzione. È la scelta ideale per chi vuole imparare a sentire davvero il vento e le onde.

Superata questa soglia, il timone a ruota diventa quasi una necessità. La forza richiesta per governare con la barra diventa eccessiva e i vantaggi in termini di comfort e gestione degli spazi prendono il sopravvento.

La scelta è quindi dettata al fine di creare un equilibrio tra il sistema di governo, le dimensioni dello scafo e il programma/tipologia di navigazione che si ha in mente.